Partiti, elezioni e mobilitazione politica nella Romania post-comunista (1989-2000)
Obiettivo di questo articolo è quello di tracciare l’evoluzione dei partiti politici e del voto dei rumeni parallelamente al processo di democratizzazione iniziato nel 1989. Ci concentreremo in primo luogo sulla ricomposizione della frattura destra-sinistra nella Romania post-comunista e, in second...
Sábháilte in:
| Príomhchruthaitheoir: | |
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| Formáid: | Alt |
| Teanga: | Béarla |
| Foilsithe / Cruthaithe: |
Firenze University Press
2003-12-01
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| Sraith: | QOE-IJES |
| Ábhair: | |
| Rochtain ar líne: | https://oaj.fupress.net/index.php/qoe/article/view/12744 |
| Clibeanna: |
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| Achoimre: | Obiettivo di questo articolo è quello di tracciare l’evoluzione dei partiti politici e del voto dei rumeni parallelamente al processo di democratizzazione iniziato nel 1989. Ci concentreremo in primo luogo sulla ricomposizione della frattura destra-sinistra nella Romania post-comunista e, in secondo luogo, cercheremo di spiegare l’evoluzione della società civile e della cultura politica rumena e l’impatto di quest’ultima sulle scelte politiche dei rumeni in occasione delle elezioni del novembre-dicembre 2000. Infine, addurremo quelle che a nostro avviso sono le spiegazioni teoriche in grado di far luce sul legame tra il passato comunista e le scelte politiche dei rumeni in queste ultime elezioni.
In undici anni, dal 1990 al 2000, si sono avute in Romania quattro elezioni presidenziali e quattro elezioni legislative, tutte svoltesi in un clima di incertezza, sia per gli elettori rumeni che per gli osservatori internazionali.
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| ISSN: | 0392-6753 2724-4679 |